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Avviso

Ho ricevuto esattamente 22 mail di persone che gentilmente mi chiedevano di dare spazio a musicisti "come me" (cioè hobbysti), per cui quanto prima creero' una sezione del sito apposta per voi !

Portatevi avanti con il lavoro, iniziate a caricare i vostri video su youtube e scrivetemi "due righe" di presentazione !!!
A presto !

Oggi è un brutto giorno.

8 gennaio 2009

Questa notte ha terminato la sua vita terrena il mio carissimo amico (e sassofonista) Angelo Rosazza Gianin, strappato ai suoi cari all’età di 52 anni da una forma di leucemia cosiddetta “fulminante”.
Angelo è stato per anni l’anima vivace della mia Orchestra “L’ultima Follia”.
Con la sua dipartita abbandono così definitivamente l’idea di rifondare il gruppo, che ho sciolto per motivi personali (la nascita della mia bambina e pochi mesi prima della bimba del cantante dell’orchestra), nel 2004.

Angelo sarai sempre nel mio cuore.
Con affetto, Filippo.

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Orchestra Massimo Castellina®

21 settembre 2008

[Articolo tratto dal sito Ufficiale dell’Orchestra di M. Castellina]

L’Orchestra di Massimo Castellina occupa un posto di grandissimo pregio artistico nell’attuale scenario della musica da ballo italiana, soprattutto grazie a Massimo e al suo inconsueto talento musicale nell’arte della fisarmonica.
Massimo nasce ad Asti l’8 giugno 1970 e si avvicina alla musica assai precocemente, assecondando un’istintiva attrazione verso le sonorità del liscio e, in particolare, della fisarmonica del grande Maestro Roberto Giraldi, in arte Castellina.
A dodici anni, infatti, Massimo ne colleziona tutti i dischi e ne segue le serate seduto sul bordo destro del palco , proprio in corrispondenza della posizione di Castellina. Da quel posto di osservazione privilegiato, Massimo guarda incantato il Maestro tutta la sera, sognando di suonare, un giorno, con lo stesso ed inconfondibile stile che caratterizza il liscio “alla Castellina” , fusione rara e perfetta di tecnica e cuore musicale.
A soli quindici anni Massimo realizza un piccolo sogno: sale sul palco del dancing “Crazy “ di Asti per eseguire il brano “Tutto pepe” a due fisarmoniche con il Maestro Giraldi, accompagnati dall’orchestra Castellina – Pasi nella classica formazione di Gable, Irene, Trevisani, Agrò, Patuelli.
Una coraggiosa telefonata al Maestro Giraldi permette al giovane Massimo di divenirne ospite nonché allievo prediletto, dando piena realizzazione a quelle doti musicali che ne fanno, oggi, un grande fisarmonicista, sia a piano che cromatico.
Dopo la maturità scientifica , Massimo frequenta la facoltà di Psicologia presso l’Università degli Studi di Torino, continuando a coltivare, come sempre, la passione per la musica con lo studio della fisarmonica e del clarinetto.
Il 2000 è un anno segnato dalla perdita del grande Maestro Giraldi che lascia a Massimo, allievo prediletto, la sua fisarmonica preferita: uno stupendo strumento bianco dai bottoni neri costruito dalla ditta Mengascini di Castelfidardo. Spinto dal dolore per l’assenza di una figura tanto importante per la propria formazione umana e artistica, Massimo continua ad esercitarsi su quello strumento anche otto o nove ore al giorno, imparando, in tal modo, a suonare sia a quattro che a cinque dita, e perfezionando il vibrato del mantice. Lo studio assiduo, unito al desiderio di onorare la figura del Maestro , portano Massimo ad un livello artistico elevatissimo: i più grandi esperti del settore musicale ritengono che il suo talento sia pari a quello di Giraldi . E’ significativo il fatto che molte persone non riescano a distinguere i due musicisti.
La carriera musicale di Massimo, che non ha legami di alcun tipo con l’attuale Orchestra Castellina – Pasi e che è l’unico legalmente autorizzato a rendere onore al nome Castellina, si evolve, non con pochi sacrifici, attraverso moltissimi successi, come l’incisione di parecchi dischi e di dieci volumi, e viene meritatamente premiata con l’ambitissimo Disco d’Oro.
Oggi l’Orchestra di Massimo Castellina si propone di rinnovare la grande tradizione della musica da ballo italiana con le note della fisarmonica e con le interessanti sonorità del clarinetto e di inaugurare, allo stesso tempo, una insolita e straordinaria contaminazione di generi musicali con l’inserimento della fisarmonica nelle atmosfere latine di balli come salsa , merengue e bachata .
Il desiderio più grande di Massimo rimane quello di continuare ad accompagnare, con la grande musica della sua Orchestra, le storie e la gestualità spontanea che caratterizzano gli amanti di un genere che è sempre seguitissimo nei dancing con immutato affetto.

Nel video che ho scelto, L’Orchestra Castellina esegue un classico del tango : La Cumparsita !

Genio & Pierrots

19 settembre 2008

[dal sito dell’Orchestra Genio & Pierrots]

  • Musica, spettacolo e allegria. E’ questo il biglietto da visita di Genio & Pierrots, definita per la sua originalità e simpatia, una delle orchestre più amate e anomale del panorama nazionale. Ogni serata è un mix coinvolgente di musica dal vivo, canzoni originali del gruppo, ritmi latino-americani, successi nazionali ed internazionali, evergreen, ballabili, per uno spettacolo che riesce a catturare ampie fasce di pubblico.
  • La band nasce 25 anni fa a Rimini con il nome I Pierrots che verrà trasformato nel 1990, durante il concerto del 1° maggio a Roma, in Genio & Pierrots, in omaggio al suo leader, front-man di grande presa sul pubblico per il suo innato carisma e le sue doti di trascinatore. La band ha al suo attivo 15 album e diversi 45 giri; fra questi ultimi il più famoso fu “Musica e amore” del ’78 che entrò nelle classifiche francesi vendendo oltre 300.000 copie.
  • Nel ’97 Genio & Pierrots lanciano “Il Ballo del Pinguino” che spopola nelle piazze e nelle sale da ballo italiane innescando il fenomeno dei balli di aggregazione e cattura l’attenzione dei media quando Genio partecipa al “Maurizio Costanzo Show”. In tre occasioni diverse, con “Il Ballo del Pinguino”, il disco “Il matto sono io” del ’98 e nel giugno 2000 in vista dell’uscita del nuovo album, Genio ottiene la copertina di Musicavera Italiana rivista specializzata del settore e numerosi premi come “Il Telefono d’oro” e “Il Microfono d’oro” che lo annoverano fra le dieci orchestre italiane più amate dal pubblico.
  • Numerose le apparizioni televisive del gruppo, da “Ballo, amore e fantasia” a “Musica maestro!” per le reti Mediaset fino alle recenti apparizioni all’ultima puntata del programma di Rai Due “La vita indiretta” e ad “Uno mattina” nella trasmissione di mercoledì 5 luglio 2000. Fiore all’occhiello, la recente partecipazione con il brano “Dogy Dance” alla trasmissione “Eurotrash” in onda sull’emittente inglese Channel 4.
  • L’ultimo lavoro discografico del gruppo, uscito alla fine del mese di giugno 2006 ma presentato in anteprima durante i festeggiamenti dei 30 anni presso la Peschiera di Valdengo (Bi) il 1° giugno, ha segnato il 30° anno di attività ed è intitolato “30 Anni senza andare fuori tempo“. 17 brani di cui 5 cover scelte con cura e che fanno parte del tour estivo della band. A detta degli addetti ai lavori uno dei migliori prodotti discografici del gruppo.

Il video che ho scelto è un classico, forse scontato…. il Ballo del Pinguino (che, con la mia Orchestra ho suonato e cantato per anni e anni e anni…) 😉

Orchestra Castellina Pasi

16 settembre 2008

[dal sito dell’orchestra Castellina Pasi]

L’Orchestra Castellina-Pasi è una delle più importanti nel panorama della musica da ballo italiana.
Le radici sono in Romagna dove, negli anni ’60, Roberto Giraldi, in arte Castellina, e Giovanni Pasi, animati dalla loro passione per la musica, uniscono il loro talento per dar vita al mito dell’Orchestra Castellina-Pasi. Da allora, soprattutto per l’estro creativo, la fantasia e la musicalità del M° Castellina, innumerevoli sono stati i successi riscossi dalla formazione faentina.
“Tutto pepe” è il brano più significativo, una polca che ha fatto guadagnare al maestro il primo dei 3 dischi d’oro con etichetta RCA.
Ancora oggi l’Orchestra, passata sotto la responsabilità di Amedeo Benazzi, continua a produrre brani di successo , grazie soprattutto alla bravura di Samuele Loretucci, che ha sostituito alla fisarmonica il M° Castellina ed alla voce di Silvia Cecconi.
Una melodia orecchiabile ed una fisa che sa trasmettere le sonorità che nascono dall’anima sono le caratteristiche salienti dell’Orchestra che, grazie anche al contributo della BMG-Ricordi e delle Edizioni Galletti&Boston, è arrivata a produrre una raccolta di oltre 40 album.
E la storia più bella continua, la storia di una formazione che, nel rispetto delle proprie tradizioni, garantisce un “liscio doc” guardando con attenzione al futuro corso del ballo.

Il video che propongo si intitola “Lupin III”


Nota bene : questo articolo riguarda l’Orchestra Castellina-Pasi : l’Orchestra “Castellina” è un’altra, e ne parleremo piu’ avanti.

Mi scuso con il Maestro (e coscritto) Massimo Castellina per aver frainteso le due Orchestre, ma l’errore è stato fatto in completa buona fede !(praticamente ho confuso l’Orchestra “Castellina Pasi” (alla quale è dedicato questo articolo) con l’Orchestra del M° Massimo Castellina.

.:.:.:. Saluti da Biella, e vai col liscio !:.:.:.

Calice Amaro – Orchestra Spettacolo Bagutti

15 settembre 2008

Franco Bagutti (Piacenza, 6 aprile 1943) è un musicista italiano., fondatore dell’omonima orchestra e della casa editrice “Bagutti Edizioni Musicali” ad oggi leader nel settore del ballo liscio e popolare.

Dopo gli studi al conservatorio di Piacenza in pianoforte e contrabbasso, inizia alcune collaborazioni in orchestre di musica classica e leggera, che lo portano per alcuni anni in giro per l’Europa e anche il medio Oriente.

Rientrato nella sua Piacenza all’inizio degli anni 70, apre insieme alla moglie un negozio di strumenti musicali ed inizia con alcuni amici l’attività di suonatore di Ballo Liscio nelle feste di paese all’aperto. È il 1972 quando nasce ufficialmente l'”Orchestra Bagutti”.

Dopo quasi quarant’anni l’orchestra è famosa in tutto il nord Italia, alla pari dei “rivali” romagnoli di sempre, l’orchestra Casadei

Grande successo ha ottenuto la canzone “Eravamo in 19”, canzone dedicata ai soldati italiani deceduti a Nassirya.

Il canale Youtube del M° Franco Bagutti è Questo

Video : Calice Amaro (cantata da Roberto Polisano)

M° Marco Colagiacomo.

15 settembre 2008

Piccola Biografia, tratta dal sito :http://www.giannieimacedonia.com

Marco è nato a Roma nel 1962. Ha iniziato a suonare la fisarmonica quando aveva sei anni. Il primo brano che imparò ad orecchio fu Rosamunda subito seguito da La Cumparsita. A otto anni imparò anche la Migliavacca che eseguiva in DO, perché nella tonalità originale di RE “c’erano troppi tasti neri”. Da adolescente si dilettava, pur senza conoscere le note, anche con la chitarra classica e con il flauto dolce, strumenti che abbandonò definitivamente quando nel 1978 entrò al Conservatorio Santa Cecilia di Roma nella classe di Pianoforte Principale.
Qui imparò a leggere la musica e nel 1989 conseguì il suo diploma di Pianoforte, con lode e pieni voti. Per un certo periodo si dedicò, nello stesso Conservatorio, anche allo studio dell’Organo Liturgico e della Composizione, ma non abbandonò mai la fisarmonica, strumento della sua prima infanzia.

Nel 1991 si trasferisce da Roma a Toscolano Maderno (BS), dove vive tuttora. Gli abitanti del posto, che lo conoscevano bene, gli proposero di dirigere il Coro Monte Pizzocolo, nota formazione attiva dal 1964, e lui accettò di farlo gratuitamente. Nel frattempo aveva sentito parlare di numerose orchestre che si esibivano in tutto il nord Italia. Fece una piccola indagine e venne in contatto con Franco Madera che, nel 1992, lo introdusse come tastierista nella nascente orchestra Filadelfia.
Successivamente suonò le tastiere con Cesare e Janita e con Garda Music. Nel 2001 commise lo sbaglio della sua vita abbandonando la musica per fare l’operaio turnista. In vita sua non aveva mai svolto lavori pesanti e resistette cinque anni e mezzo alla vita massacrante del cartaio. Nel 2006 chiamò di nuovo Madera il quale gli fece conoscere Gianni che in quel momento cercava un fisarmonicista.

Il Canale Youtube del Maestro è il seguente : http://www.youtube.com/user/abaco62

Il brano che ho l’onore di proporvi si intitola “Fuoriclasse”, ed è un cavallo di battaglia di un altro grande virtuoso della Fisarmonica, il M° Paolo Bagnasco (del quale parlero’ prossimamente).